Pipe in schiuma di mare: cosa sono

Pipe in schiuma di mare: cosa sono
Molti fumatori di pipa sono tentati dall’acquisto di una pipa in schiuma di mare (meerschaum in tedesco), ma si domandano: cos’è? come fuma?
Bene, va premesso che la schiuma di mare è un minerale noto come sepiolite (o silicato idrato di magnesio) che viene cavato unicamente in Turchia e assume il bizzarro nome di “schiuma di mare” perché non è infrequente vederne dei piccoli pezzi galleggiare e rotolare sulle rive del mar Nero e, dunque, evocano l’effetto bianco delle onde che si frangono sul bagnasciuga.
Il geologo Ernst Friedrich Gloker fu il primo inventore di piccoli pezzi e ne classificò le caratteristiche.
Non si sa con precisione chi fu il primo che ebbe l’idea di trasformare i blocchi di sepiolite in strumento di fumo, ma si sa con certezza che l’Austria è stata la culla delle prime e più famose pipe prodotte con questo materiale.
Il noto Andreas Bauer in tanti anni di attività ha lavorato con sapiente maestria le pipe più belle in schiuma di mare, almeno fino al blocco dell’esportazione imposto dalla Turchia: oggi, infatti, tutta la sepiolite che viene cavata, è lavorata solo ed esclusivamente in Turchia.
Ebbene, questi meravigliosi oggetti, spesso raffiguranti volti, teste di animali (o comunque tutto ciò che la fantasia dei singoli artisti è in grado di generare) hanno delle proprie caratteristiche di fumata.
Innanzitutto fumare una schiuma regala il sapore originale del tabacco in quanto le pipe non restano condizionate da precedenti aromi; offrono fumate molto fresche e, caratteristica davvero unica, con il costante e continuo utilizzo si “culottano” ovvero si scuriscono. Meglio ancora assumono colorazioni prima ambrate per poi, via via scurirsi sempre di più.
Questo è il motivo per cui, come dicevamo prima, il fornello spesso raffigura ciò che è prodotto dalla fantasia dello scultore: ad esempio, un fornello raffigurante un volto, nel tempo si trasformerà in maniera progressiva e graduale, colorando e definendo l’immagine effigiata (basterà cercare su google, per avere una idea)
Insomma, provare per credere! Per iniziare basterà acquistare una pipa importata da Lubinsky, rigorosamente proveniente da Eşkisehir in Turchia, per approcciare a questo diverso modo di vivere la fumata: fresca, che esalta il sapore del tabacco e dona, con il passar del tempo, anche emozioni visive per effetto del cuolottage; in altri termini una pipa che si trasforma e colora con la costanza (e pazienza) del proprietario.
Si racconta, infatti, che un nobile di inizio ‘900, collezionista di Schiume di Mare, aveva l’abitudine di invitare dei clochard a casa sua e in cambio di un pasto, faceva fumare loro le pipe proprio per velocizzare il culottage delle stesse!
La pipa, per le prime fumate, andrà “impugnata” con un guanto bianco, in quanto nel corso delle prime 5/10 fumate il minerale espelle cera ed olio (in modestissime quantità) che però corrono il rischio di macchiare la pipa. Ma, ripetiamo, superate queste prime precauzioni, una schiuma regala solo belle emozioni.